Acer Iconia

Oggi girando sulla rete mi sono imbattuto in questo nuovo notebook della Acer.

La famiglia Iconia della Acer è una nuova serie di prodotti che si rifà alle nuove tecnologie Android, quindi parliamo inizialmente di smartphone e tab, per poi applicarle anche a Windows, quindi con tablet con Windows7 e questo Notebook che vi sto segnalando.
Questo Notebook oltre ad essere un portatile con prestazioni abbastanza elevate (cpu intel i5, 4gb di ram, hd 640gb, monitor 14″, windows 7 Home 64bit) ha una particolarità, al posto della tastiera ha un secondo monitor touch screen; si avete capito bene, questo monitor può essere utilizzato come tastiera virtuale (una tastiera che non darà più problemi di pulizia, polvere, tasti che si consumano o cancellano).
Oltre a essere usato come tastiera, potremo usare questo secondo schermo in altri modi; come Acer Ring un’applicazione che vi permette di lanciare i vostri software preferiti con il solo gesto delle mani, molto minority report, come secondo schermo per aver euna visione più ampia magari durante le vostre navigate su internet, o anche per tenere d’occhio i social network mentre operate sul computer.

Queste almeno sono le funzionalità pubblicizzate sul loro sito QUI

Il costo ufficiale sarebbe di 1500 euro, ma guardando in giro si trova anche a meno e non è un costo particolarmente elevato per un prodotto attualmente di nuova concezione … e speriamo il primo di una lunga serie.

Certo sorgono degli interrogativi:
con 2 schermi come si comporterà la batteria?
ma digitare su una tastiera senza sentire i tasti sotto le dita sarà poi così comodo?
quanto sarà sensibile il touch screen?

La videorecensione di HDblog.it ci permette di avere delle parziali risposte:

QUI troverete le caratteristiche tecniche dettagliate direttamente sul sito Acer.

Minus

Questo nuovo servizio di cloud è nuovo nuovo.

Sembra un ottimo servizio, permette l’upload di file anche se non si è iscritti, come guest; i file caricati in questa modalità vengono tenuti solamente per 30 giorni, e lo spazio disponibile in questa modalità è di singoli file della grandezza massima di 2gb.

Se vi registrate avrete inizialmente 11gb di spazio + 1gb di spazio in più per ogni amico che invitate tramite FB, Twitter o link, fino a un massimo di 50gb.

I file caricati possono essere impostati come pubblici o privati: i file pubblici possono essere visti da chiunque, iscritto o non; i file privati vengono visti solo da voi e dalle persone a cui manderete il link.

Personalmente ancora non ho installato il client su smartphone e client, quindi non so come funziona la parte client.

Inoltre vi permette di condividere i file che caricate, siano essi foto, filmati o altro, sia su Facebook, Twitter che Google+.

 

Scheda riassuntiva
Sito Web: http://minus.com/
Spazio Disco: Free 11gb (up to 50Gb)
Servizio: Free (iscrizione o guest)
Piattaforme Disponibili: Web e Client (windows, Mac, Linux, Chrome Extension, Firefox plugin)
Mobile: Android – Iphone – WindowsPhone7
Link per iscriversi dicendo che vi mando io :) : cliccate qui

WEtransfer

Quello di WeTransfer non è propriamente un servizio di cloud, quanto un servizio di trasferimento file.
Grazie a loro potete caricare in uno spazio virtuale temporaneo (i file rimangono online solamente 2 settimane) file della grandezza massima di 2gb e inviare tramite mail il link da cui scaricare il file.

Un servizio semplice e utile, utilizzabile senza doversi registrare, cosa ormai rara, dato con le vicende che stanno vedendo protagonista megaupload anche quelli che davano la possibilità di caricare file senza registrarsi, ora obbligano chiunque a fare un account.

Scheda riassuntiva
Sito Web: https://www.wetransfer.com/
Spazio Disco: -
Servizio: trasferimento file fino a 2gb (Free / Pagamento)
Piattaforme Disponibili: Web senza bisogno di registrazione
Mobile: -

Dropbox

Un altro servizio di cloud molto utile, forse il primo nel suo genere, o quantomeno uno dei primi. Personalmente lo uso da 2 anni tondi tondi, e da allora ne sono nati diversi simili a questo (di cui parlerò in post a loro dedicati).

Dropbox nasce non tanto per archiviare dati online, quanto per sincronizzare gli stessi dati tra pc diversi dove è installato l’apposito client. Sostanzialmente funziona così:

vi iscrivete, o andando per conto vostro sul sito, o perchè qualcuno vi ha invitato (regalando a quella persona 250mb di ulteriore spazio nel suo ‘box’, ma questo ve lo spiego tra un po’); a questo pungo avete i vostri 2gb di spazio (se avete fatto un account free.
Poi installate il vostro client sul vostro portatile (per esempio) e sul vostro pc di lavoro e avrete dunque sui vostri pc una nuova cartella, che se non avete personalizzato con un nome a voi congeniale, si chiamerà MyDropbox; a questo punto tutto quello che mettete in questa cartella verrà automaticamente caricato (se siete connessi a internet) sul vostro account dropbox, e tutti gli altri pc su cui avete installato il client, quando si connetteranno a internet scaricheranno o aggiorneranno i file presenti in questa cartella.

Un po’ come avere dei documenti importanti su una pennetta usb sempre a disposizione, sempre su ogni vostra postazione. Se poi andate su una nuova postazione dove non avet eil client installato o non volete installarlo perchè magari è un pc di un internet point (per esempio), avrete sempre la possibilità di vedere e scaricare i vostri file direttamente dal sito web di Dropbox.

Ovviamente è tutto in piena sicurezza, come pubblicizzano sul loro sito:

  • Dropbox keeps a one-month history of your work.
    uno storico dei vostri documenti fino a 1 mese
  • Any changes can be undone, and files can be undeleted.
    se per sbaglio cambiate o cancellate un file potete recuperarlo … beh a patto di accorgersene per tempo
  • Secure Sockets Layer (SSL) and AES-256 bit encryption.
    dati sicuri e criptati

Lo spazio Free come detto inizialmente è di 2gb e può aumentare fino a 8gb, questo spazio può essere aumentato invitando i vostri amici, per ogni amico che si installa il client e si iscrive avrete a disposizione 250mb in più (io attualmente sono arrivato a 4,25gb).
Se volete iscrivervi facendomi un piccolo omaggio di 250mb potete usare questo link, beh ne approfitto :)

 

Approfondimenti

Le funzioni di DropBox non si limitano a quelle descritte, potete usare il servizio anche per condividere dei file con dei vostri amici (per esempio le foto delle vacanze), per condividere un file con qualcunaltro potete metterlo nella cartella predefinita public (non so se c’è modo di creare una cartella e renderla pubblica, ma non mi sembra ci sia), poi cliccando con il tasto destro sul file che volete condividere nel menù che vi appare avrete dropbox -> copy public link.
A questo punto potete inviare il link tramite mail a chiunque volete.

Altra funzione molto comoda è la possibilità di condividere una qualsiasi cartella con un altro utente Dropbox. A quel punto quella cartella verrà copiata anche nella sua cartella Dropbox e lui potrà aggiornare, rimuovere, copiare file da li così come voi che avete creato la cartella.

 

Scheda riassuntiva
Sito Web: https://www.dropbox.com/
Spazio Disco: Free 2gb (up to 8Gb) / Pagamento 50GB – 100Gb – 1Tb in team
Servizio: Free / Pagamento
Piattaforme Disponibili: Web e Client (windows, Mac e Linux)
Mobile: Android – Blackberry – Iphone – Ipad
Link per iscriversi dicendo che vi mando io :) : cliccate qui

SkyDrive

Uno dei servizi di cloud più capienti è quello offerto da Microsoft: SkyDrive.

Il servizio è Free, e lo spazio messo a disposizione è di 25gb.

Per usufruirne basta collegarsi al sito con il proprio account hotmail o msn (chi non ne ha almeno uno?).
Oltre ad archiviare online i vostri documenti ovviamente potrete anche caricare documenti da dover poi condividere con i vostri amici.

Questo tipo di servizio di cloud funziona unicamente online, non ha bisogno di un client installato sul proprio pc.

Mobile: app disponibile per Iphone e WindowsMobile, per Android ci sono diverse app non ufficiali disponibili.

Client di terze parti: cloudstorageexplorer ha creato un’applicazione che fa comparire il vostro skydrive tra i dischi fissi, in modo da poterlo usare realmente come disco virtuale, ci sono due versioni di questo client, la versione free permette l’upload di file non più grandi di 100mb, per cui per un uso “da ufficio” basta e avanza, potete scaricare il software QUI.

Scheda riassuntiva
Spazio Disco: 25gb
Servizio: Free
Piattaforme: web e windows (con client di terze parti)
Mobile: Iphone – WindowsMobile – Android (con apps di terze parti)

bufala su WhatsApp a pagamento

Ho appena ricevuto su WhatsApp questo messaggio da un mio contatto:

“WhatsApp sta per diventare a pagamento a meno che tu non sia un utilizzatore frequente. Se hai almeno 10 contatti invia l’avviso ed il logo diventera’ rosso ad indicare che sei un utilizzatore frequente”

Ahime ecco arrivate le catene di Sant’Antonio, anche conosciute come Hoax, sugli smatphone … ahime si diffondo a causa dei loro possessori che poi non sono così “smart”.

QUI l’articolo sul sito ufficiale dell’applicazione che spiega come sia una bufala, inoltre segnala una seconda bufala che si sta diffondendoin cui il CEO di WhatsApp dice che se il messaggio non viene inoltrato a tutta la propria lista di contatti il proprio account verrà ritenuto inattivo, successivamente per riattivarlo saranno richiesti 25 dollari … bufalissima, di seguito il messaggio in inglese:

“Whatsapp is shutting down on 28th jan Message from Jim Balsamic (CEO of Whatsapp) we have had an over usage of user names on whatsapp Messenger. We are requesting all users to forward this message to their entire contact list. If you do not forward this message, we will take it as your account is invalid and it will be deleted within the next 48 hours. Please DO NOT ignore this message or whatsapp will no longer recognise your activation. If you wish to re-activate your account after it has been deleted, a charge of 25.00 will be added to your monthly bill. We are also aware of the issue involving the pictures updates not showing. We are working diligently at fixing this problem and it will be up and running as soon as possible. Thank you for your cooperation from the Whatsapp team”

Certo il mesaggio è una bufala, ma c’è da ricordare che l’app è una trial di un anno, molti non lo sanno e credono che sia gratuita, ma non è così! Sul Market non viene detto, ma sul sito se si clicca sul tipo di device per cui si vuole scaricare l’app compare questa scritta:

Please download the latest version of WhatsApp Messenger and enjoy our service free for 1 year! During, or after free trial period you can purchase service for $1.99 USD/year. (fonte)

Dopo i 12 mesi non so cosa succede, probabilmente comparirà un popup che chiederà qualche tipo di attivazionese, credo che l’app sia ancora troppo giovane per saperlo. Comunque ATTENZIONE!!!!

CLOUD

Cloud, ormai quando si parla di smartphone o più in generale di HiTech e Informatica, si sente spesso questa parola “Cloud”.

Sentite come riempie bene la bocca? un suono tondo e vaporoso come il suo significato, nuvola.

Ma che vuol vuol dire in realtà cloud? vuol dire banalmente archiviazione online, che sia solo di dati, oppure che si parli di macchine virtuali ospitate su infrastrutture esterne al nostro ufficio o alla nostra abitazione, a cui accediamo tramite internet.

Il “Cloud” esiste da tempo immemore, solo che appunto anni fa si parlava di archiviazione online e a quel tempo difficilmente si parlava di macchine virtuali in cloud, ma solo di dati.

Approfitto di questa premessa per aprire una nuova categoria del blog, appunto la categoria Cloud.
Prendo spunto dalla notizia che pochi giorni fa ha colpito chiunque abbia un po’ di dimestichezza con il download da internet o la visione di programmi e filmati in streaming; hanno chiuso Megaupload, una delle più famose piattaforme di archiviazione online.
Il colpo è stato duro, dato che stavolta ci si è messa di mezzo anche l’eFBiaI.

A parte che non è poi questa gran perdita, ormai chi voleva vedere qualcos ain streaming si sarà reso conto che non si trovava più quasi nulla, Megaupload era destinato al declino come Rapidshare (che fu spodestato appunto da Megaupload stesso). Certo quelli che hanno comprato un abbonamento a vita o anche solo annuale si risentiranno per questo piccolo inconveniente, dato che non credo verranno restituiti i soldi, ma probabilmente sentiremo parlare anche di questo tra qualche mese.

In questa sezione voglio appunto divulgare i vari servizi di archiviazione online che esistono, per la vostra utilità. Troppe volte quando chiedo a degli amici “mi passi le foto della vacanza?” loro mi dicono di portare un dvd, quando io dico di metterle online loro cadono dalle nuvole “ah e dove te le metto? te le mando per posta? ma sono 4gb” … beh sarà capitato anche a voi.

Da domani inizierò a divulgare qualcuno di questi siti, esplicandone anche le varie caratteristiche.

come disabilitare gli aggiornamenti automatici

Per singola esigenza od operazione esistono più software; alcuni a pagamento, altri gratuiti; alcuni semplici, altri complessi; alcuni user friendly, altri altamente specialistici.

Ma non importa che tu sia un grafico o un musicista, un sistemista o un traduttore, un programmatore o un giornalista, un fornaio o uno studente, se hai un computer e navighi su internet avrai sicuramente installato Flash Player e Java. Inoltre, al 90% avrai anche installato l’Acrobat Reader.

Quando si installano questi 3 software le scelte che noi umili utenti abbiamo per personalizzare l’installazione di norma sono solo “avanti” o “annulla”. Ogni altro tipo di configurazione è scelta a monte dalla casa produttrice, compreso il metodo e la frequenza di aggiornamento dell’applicazione stessa. … Beh forse ho esagerato dicendo che possiamo solo decidere se proseguire l’installazione o annullarla, forse abbiamo anche la possibilità di scegliere il path dove installare il software, ma sinceramente ora come ora non ricordo.

In realtà questi software sono impostati dalla casa non per aggiornarsi periodicamente, ma per controllare periodicamente la presenza di nuovi aggiornamenti e notificarli all’utente.
Solo che ormai vengono aggiornati così spesso che in alcuni periodi capita di avere ogni giorno una notifica di qualche nuovo aggiornamento, e ricevere a volte anche più di una notifica ogni volta che si accende il computer può diventare alienanete.

Personalmente mi snerva, per questo ho cercato informazioni su come disattivare questi updaters e ho trovato queste semplici guide:

Come disabilitare gli aggiornamenti automatici diAdobe Acrobat Reader

Come disabilitare gli aggiornamenti automatici diJava in WIndows 7

Come disabilitare gli aggiornamenti automatici diAdobe Flash Player

Gli articoli qui sopra sono in inglese, quindi per comodità li riporto di seguito nella nostra amata lingua.

Come disabilitare gli aggiornamenti automatici diAdobe Acrobat Reader

Lanciate l’applicazione -> sulla barra dei menù in alto cliccate su modifica -> nel menù a tendina che si apre cliccate su preferenze -
-> nella finestra che si apre cercate sulla sinistra la voce aggiornamenti e selezionatela -> a questo punto sulla destra potete scegliere se disabilitare gli aggiornamenti (che poi dovrete fare manualmente) o se installarli automaticamente.

L’impostazione predefinita in questo caso è che l’applicazione scarica automaticamente gli aggiornamenti, ma chiede a voi se volete installarli. Certo a questo punto dovrete ricordarvi voi di tanto in tanto, con i vostri tempi di controllare se ci sono aggiornamenti. Per farlo basta cliccare sul ? presente sulla barra dei menù e poi cliccare su ricerca aggiornamenti.

Come disabilitare gli aggiornamenti automatici diJava in WIndows 7

Questo metodo, come da titolo, vale per windows 7, ma ancora non ho verificato se è valido anche su altre versioni del sistema operativo.

Cliccate sul menù start del computer -> pannello di controllo -> programmi -> qui troverete diverse voci, cliccate su Java -> poi cliccate sul tab aggiornamento -> qui levate il flag a controlla automaticamente la presenza di aggiornamenti.

Qui troverete anche il bottone per verificare manualmente la presenza di aggiornamenti con il bottone aggiorna adesso.

Come disabilitare gli aggiornamenti automatici diAdobe Flash Player

Per fare questa operazione dovrete prima di tutto aprire una pagina web che presenta un cntenuto in Flash (se non sapete dove andare potete aprire direttamente la pagina web dell’Adobe Flash) -> cliccate con il tasto destro in mezzo al contenuto in flash della pagina -> nel menù che appare cliccate su impostazioni globali -> poi cliccate sul tab avanzato -> a questo punto selezionate non verificare mai la disponibilità di aggiornamenti.

In questa stessa sezione come potete vedere c’è anche il bottone verifica ora per poter controllare manualmente se sono presenti degli aggiornamenti.

Ecco ora potete godervi un po’ di “silenzio” …

nuovo anno nuova veste

Il 2012 a quanto pare porta rinnovamenti, con l’anno nuovo splinder chiude definitivamente i battenti, quindi l’avventura iniziata nel lontano 2006 e portata avanti sempre meno assiduamente termina … su splinder  … e il blog si trasferisce qui, spero a tempo indeterminato. I traslochi sono sempre un po’ stressanti.

Spero che questa novità mi sproni a seguire di più il blog e a farmi seguire di più, chissà …

Certo non è stato semplice traslocare tutto da splinder. Splinder ti mette a disposizione la possibilità di esportare il blog in un xml, peccato che usa un formato che non è proprio supportato da tutti, almeno io mi sono ritrovato a dover traslocare su wordpress.com (che è una delle più importanti piattaforme) e la procedura è un po’ macchinosa (ci sono diversi tutorial, tipo questo), dopo aver esportato l’xml bisogna modificare il layout del proprio blog, cambiare alcune impostazioni di visualizzazione, di data e di ora del blog, poi installare sul proprio pc la piattaforma wordpress, poi installare il plugin per splinder, importare l’xml grazie al plugin, poi esportare il blog in formato wordpress e importarlo alla fine su wordpress.com.

Una procedura un po’ macchinosa, soprattutto per installare la piattaforma sul proprio pc; a me il risultato è stato quasi soddisfacente, ha funzionato tutto, peccato che sebbene mi venissero mantenute le date originarie dei post, le date dei commenti mi venivano tutte impostate al giorno dell’operazione di trasloco.

Un metodo molto più semplice è usare la piattaforma di blog di altervista; anche loro usano wordpresso come piattaforma e hanno integrato il plugin per importare un blog di splinder; a quel punto dopo averlo importato sulla loro piattaforma (si può accedere anche col proprio account facebook senza dover fare una nuova registrazione) si può fare l’esportazione dell’xml di wordpress.

Auguro a tutti voi un buon anno e a tutti gli ex-colleghi blogger di splinder un buon trasloco.

cmd.exe in windows seven


Oggi con un collega mi sono imbattuto in un problema di cui non eravamo a conoscenza; a quanto pare da seven i comandi di shell che si lanciavano da prompt del dos (tipo del, erase, exit, dir e credo tutti i comandi che potete vedere digitanto help nel prompt del dos) non sono più presenti come singoli file .exe nella cartella system32, ma sono incorporati all'interno del file cmd.exe.

Questo cosa cambia? in realtà nel normale utilizzo del pc praticamente nulla, dato che sono tutti comandi che normalmente si lanciano dal prompt; il cambiamento lo si nota quando si crea uno script che al suo interno ha quel comando, come nel nostro caso:

alla fine di uno script c'era una stringa per cancellare un file creato dallos cript stesso e il classico "del \path" dava errore, per cui cercando e gugolando in un forum di sysinternal ho trovato questa informazione.

Per cui il problema è stato risolto con un comando del cmd.exe, aggiungendo /c si esegue il comando specificato dalla stringa, quindi nel nostro caso:

"cmd /c del.exe \path"